L’idea che la maternità debba essere una condizione di felicità continua non è solo irrealistica, ma spesso anche dannosa, perchè rischia di lasciare molte persone sole con un senso di inadeguatezza quando la realtà non coincide con l’immagine attesa.
La maternità è un’esperienza intensa e complessa: include affetto e gratificazione, ma anche stanchezza, ambivalenza, frustrazione. Tutto questo non contraddice l’amore per i figli, lo rende semplicemente umano.
La maternità è un intreccio di emozioni, storia personale che si riattiva e trasformazioni profonde. Dare spazio a questa verità può aiutare a sentirsi meno sole e più comprese, affrontando eventuali nodi da sciogliere. Non madri perfette (non esistono!) ma madri attente che si mettono in discussione per cercare di essere una base sicura per i propri figli.
Dr.ssa Annalisa De Filippo
Psicologa Psicoterapeuta